Cari agricoltori ticinesi
prendete in mano il vostro futuro
e partecipate al grande raduno di
mercoledì 10 gennaio 2007
ore 10.00
al ristorante Millefiori a Giubiasco
Progettiamo assieme l’agricoltura ticinese del futuro:
SÌ all’adesione diretta dei contadini all’UCT (diritto di voto presso
l’Unione Contadini Ticinesi);
SÌ ad una nuova immagine del settore basata su collaborazione e
responsabilizzazione;
SÌ ad una nuova progettualità per il nostro settore;
SÌ a prese di posizione franche, chiare e condivise su temi come la
salvaguardia del territorio agricolo, il Parco del Piano, i Progetti di
sviluppo regionale, la Politica agricola, ecc.
SÌ alla collaborazione costruttiva con tutti gli enti vicini al territorio e
con quelli attivi nel commercio del prodotto ticinese;
NO a tensioni e contrasti con lo Stato e l’amministrazione
.
Gruppo “Dall’agricoltura, per l’agricoltura”, composto da:
Marco Bassi, Giovanni Berardi, Giorgio Bertazzi, Ulrico Feitknecht, Giovanni Foletta, Angelo
Lucchini, Giorgio Lucchini, Ezio Pedrini.
Inoltre un centinaio di altri agricoltori hanno accordato il proprio sostegno a questo gruppo.
Breve cronistoria
Da qualche tempo è palpabile un disagio all’interno del ceto agricolo nei confronti
dell’Unione Contadini Ticinesi. Nelle ultime settimane questo disagio si è accentuato
in particolare su alcuni dossier, tra cui quello relativo all’incendio di Riazzino-
Locarno (tanto che agricoltori isolati hanno chiesto le dimissioni del segretario
agricolo Cleto Ferrari) e quello concernente i controlli aziendali (vicenda Agrispea-
Qualinova).
Il gruppo “dall’agricoltura, per l’agricoltura”, che è già sostenuto da un centinaio di
agricoltori, in data 18 dicembre ha portato a conoscenza dell’opinione pubblica
quanto sia marcato questo disagio e nel contempo ha proposto soluzioni costruttive
e concrete per uscire da questa crisi, ridefinendo idealmente ciò che il settore si
aspetta dalla propria associazione di categoria.
Nella sostanza le rivendicazioni sono le seguenti:
1. Adesione diretta degli agricoltori all’Unione Contadini Ticinesi con relativo
diritto di voto;
2. La dirigenza e soprattutto i vertici dell’UCT devono essere formati da persone
direttamente attive in agricoltura;
3. I rapporti con lo Stato, l’amministrazione cantonale e altri partner devono
essere ricondotti su un piano costruttivo e propositivo. Infatti, con un clima
teso e conflittuale, il settore agricolo ha solo da perdere.
4. L’UCT deve affrontare con rinnovato impegno e attraverso un serio dibattito
con la base i dossier cruciali per il settore agricolo.
Ora, il gruppo “dall’agricoltura, per l’agricoltura” convoca un’adunanza di contadini
mercoledì 10 gennaio 2007, al ristorante Millefiori di Giubiasco, per sondare la
base, esporre i problemi e ricercare le soluzioni. Con la vostra partecipazione, che ci
auguriamo massiccia, darete forza alle rivendicazioni sopra esposte creando il
necessario consenso affinché le riforme proposte possano essere realizzate.