Il Blog della Fattoria Pedroia

venerdì, 19 gennaio 2007

Silenzio stampa

Oggi vertici dell’agricoltura ticinese hanno decretato il silenzio stampa. Proibito parlare e scriverne, danneggerebbe il “dialogo”
Questo blog si adegua volentieri. Non vediamo l’ora di tornare a parlare di pomodori, di coste, di cavolfiori, di frittate con le erbette.
Gli amici Paesagn, Rocci e Pontegana mi fanno sapere che non sono molto d’accordo. Andremo spesso a vedere cosa scrivono su
            www.agriticino.splinder.com



scritto da: FattoriaPedroia alle ore 19:26 | link | commenti
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domenica, 14 gennaio 2007

Pubblico qui il commento di Angela al post Ricominciamo


Grazie Donato per la simpatia del tuo sito e per la porta che spalanchi sull'informazione.

L'aspetto piu incredibile di questa penosa vicenda è che pochi, anzi pochissimi si pongono il problema di verificare (giornalisti dove siete ?) quanto viene detto dalla direttiva, dal segretario e dal presidente, ammesso che l'UCT ne abbia ancora uno.
Alcuni anni or sono con Eenzo e Emma avevamo steso un rapporto sulla situazione all'interno dell'UCT, presentato ai delegati delle varie associazioni.
Le risposte sono state parecchie e del tipo :
  • allontanamento (abusivo, non avevamo dato le dimissioni) dalla direttiva,
  • linciaggio morale per aver infangato la sacra istituzione agricola, maldicenze e menzogne che continuano a creare dubbi e diffidenza tra gli agricoltori

I problemi nel frattempo si sono incancreniti e la stanchezza di un ceto agricolo disorientato e diviso è aumentata

  • L'avvicendamento pressochè continuo al giornale e tra gli impiegati ,
  • i misteri della contabilita e della situazione finanziaria
  • la chiusura per non dire di peggio verso gruppi e istituzioni che avrebbero piacere e interesse a lavorare con gli agricoltori
  • il boicottaggio sistematico di chi ha osato chiedere informazioni o esprimere opinioni che non piacciono al segretario che oramai maneggia e manovra senza piu limiti
  • il sabotaggio dietro le quinte (il sistema è di vecchia data, non solo del dopo riazzino ) contro quegli agricoltori che non potendo lavorare con l'UCT hanno creduto e realizzato altri progetti importanti per l'agricoltura .e per la societa.

Insomma possibile che davanti a tutto questo nessuno, a parte i soliti tre o quattro rinnegati, abbia voglia di vederci chiaro ?
Perchè si continua ad accontentarsi delle loro dichiarazioni di principio?
Sarebbe bello trovare una strada per avere risposte e opinioni di questa maggioranza sempre citata ma che sempre tace.
Risposte e opinioni date davvero liberamente e senza la paura a esprimersi che oggi aleggia sul settore
perché come diceva quello... "non si sa mai, si potrebbe aver bisogno... e poi se non riescono a mandarlo via diventa anche peggio... "

Ciao a tutti, ogni giorno è un nuovo giorno
Angela

scritto da: FattoriaPedroia alle ore 15:21 | link | commenti
categorie: uct
sabato, 13 gennaio 2007

Sondaje: donde es desaparecida la Laura?

Per dare una risposta al sondaggio, consigliamo di cercare la soluzione nei commenti al post Ricominciamo

scritto da: FattoriaPedroia alle ore 22:12 | link | commenti (4)
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venerdì, 12 gennaio 2007

Dedicato a chi ha studiato a Zurigo: willig oder widerwillig

Spazio alla satira, unico modo sano per digerire le nervose sparate mediatiche dei vertici sindacali agricoli ticinesi. Ascoltato la radio, visti i servizi tv, ma anche questa volta prendo spunto da TIO. Qui il comunicato.

 
"Per presentare la propria posizione in merito e per spiegare come intende affrontare questa particolare situazione, l'Unione contadini ticinesi si è riunito quest'oggi a S. Antonino."

A me sembra che invece siano stati fatti sedere con la forza ad un tavolo quattro persone, di cui solo due esercitano la professione di contadino.

"Cerchiamo di difendere tutti gli interessi degli agricoltori, in modo democratico e nell’unità del settore. "

Non esageriamo dai...tutti gli interessi degli agricoltori....che ne sapete ? semmai si voleva essere adulatori si doveva scrivere: gli interessi di tutti gli agricoltori

A volte ho più che l’impressione che chi scrive a S.Antonino sia sempre la stessa persona e faccia un uso spropositato del COPIA / INCOLLA


"Crediamo di aver dimostrato con i fatti che questi principi siano applicati", si legge in un comunicato stampa dell'UCT. “"

Piacerebbe sapere dove sono questi fatti

"E questo è anche ciò che il gruppo vuole continuare a fare per il futuro."

Nessuna intenzione di cambiare rotta

"Un fattore importante, sottolineato anche durante la conferenza stampa, è quello relativo alla comunicazione all'interno degli agricoltori: "Fa piacere che le aziende agricole si diano da fare per informarsi e capire cosa sta succedendo", continua la nota stampa. "L’invito è di contattarci nel caso di dubbi: la porta è sempre stata aperta"."

Traduzione
“Siamo terrorizzati dal fatto che stiano circolando tra gli agricoltori tutti i documenti con le cavolate che abbiamo fatto in questi ultimi anni” Se ci  promettere di stare zitti troverete sempre la porta aperta”


"L'UCT scrive inoltre che il settore agricolo sta attraversando un periodo d’incertezza (legato all’apertura delle frontiere) e di grande difficoltà. "È più che mai importante che il settore si presenti unito" e per l'Unione contadini ticinese è anche indispensabile che il cantone riconosca le difficoltà reddituali acuite da una siccità che ha colpito principalmente le regioni di montagna. "

Questo paragrafo s’ha da leggere in stretto dialetto siciliano

Come volevasi dimostrare non si risparmia sul copia e incolla e si riprende il comunicato precedente.


"Volenti o nolenti - scrive infine il gruppo - a breve termine saremo confrontati ad appuntamenti di grande rilevanza per l’agricoltura ticinese dove l’UCT dovrà svolgere un ruolo molto importante: l’opposizione alla variante 95, la creazione del parco del Piano di Magadino, le votazioni cantonali, ecc.".

Volenti o nolenti. Ah però ci sono soddisfazioni anche nella vita del blogghista contadino. Vedi questo post

scritto da: FattoriaPedroia alle ore 20:32 | link | commenti (8)
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Le api fuggono dai campi OGM

Lo ha scoperto il “Department of Biological Sciences, Simon Fraser University” della British Columbia in Canada studiando il comportamento delle api nei campi coltivati con colza geneticamente modificata.
Qui trovate l'articolo completo

scritto da: FattoriaPedroia alle ore 09:23 | link | commenti (1)
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giovedì, 11 gennaio 2007

Limoni piccanti

I post dedicati alla cucina sono drasticamente calati in questi ultimi mesi, sostituiti dall’attualità. Torniamo sull’argomento per una ricetta rapida realizzati con degli avanzi

Ingredienti
4 limoni
1 scatoletta di tonno
10/20 acciughine sottolio
50 gr di burro
mollica di pane
2 cucchiai di capperi
4 cucchiai di mayonese
pepe macinato
1 peperoncino

Tagliare le estremità dei limoni e svuotarli togliendo la polpa interna con un coltellino affilato. In questo modo sarà più facile togliere le pellicine. Togliere anche la parte bianca interna alla polpa e tutti i semini.
Mettere polpa e succo in una terrina. Aggiungere il tonno, le acciughe, il burro, i capperi, pepe e il peperoncino sbriciolato. Aggiungere la mollica di pane in modo sufficiente da rendere l’impasto più denso. Passare il tutto con la frusta elettrica.
Alla fine aggiungere la mayonese e mettere la terrina in frigo.

Questa crema ce la siamo gustata domenica mattina, spalmata su fettone di treccia. Buonissima!

scritto da: FattoriaPedroia alle ore 11:39 | link | commenti
categorie: limoni, agrumi
mercoledì, 10 gennaio 2007

Ricominciamo

Davvero imponente il raduno dei contadini ticinesi questa mattina a Giubiasco. La sala del Millefiori, sala storica dell’agricoltura ticinese, forse non aveva mai visto così tanti veri agricoltori in una volta sola. Circa 170 i presenti e 25 gli scusati. Dunque nessun consulente o funzionario o quasi, solo un paio di politici (Maggi, Boggian, Wicht, Nello Croce) e qualche simpatizzante (Rudin).Molti i giovani e giovanissimi. Non solo il numero dei presenti ha impressionato un po' tutti, anche i singoli interventi hanno dimostrato la volontà di fare piazza pulita di quello che è stato e ricominciare da zero. Di riunioni di agricoltori ne ho viste tante, ma quasi mai ho sentito parlare chiaro, senza paura di dire pane al pane e vino al vino come stamani.

Ha aperto l’incontro il portavoce del gruppo promotore Giovanni Berardi per spiegare la nascita spontanea di questo gruppo come soluzione contro il disagio del mondo agricolo ticinese verso i propri vertici. Ha messo l’accento sulla necessità di un dialogo aperto, corretto e costruttivo prima di tutto all’interno della base e poi nei confronti degli organi direttivi. Invita i contadini a farsi avanti a viso aperto a  richiedere la necessaria trasparenza dall’UCT, affinché i problemi interni non restino nascosti in incubazione.

Ha poi preso la parola Ezio Pedrini di Airolo-Nante. Un contadino che non ha mai avuto timore di dire quello che pensa. E lo ha fatto anche stavolta. Insiste a lungo sul lavoro fatto dal gruppo di allevatori di TOPTicino: gruppo creato da allevatori che credono ancora nel futuro e che si è dato molto da fare in questi ultimi anni anche con grossi investimenti finanziari. Dall’UCT non solo non hanno mai ricevuto alcun sostegno, ma sono stati anche duramente attaccati dal segretario tramite due interpellanze in GC che definisce infamanti. La mancanza di rispetto verso chi lavora da parte del segretario,  fa cadere qualsiasi premessa per un dialogo costruttivo. Nel recente comunicato l'UCT si meraviglia e sembra cadere dalle nuvole e non trova riscontro alle critiche mosse. Secondo Pedrini, si tratta di una sindrome da letargo prolungato in cui sono caduti alcuni pezzi grossi UCT.
 
Ulrico Feitknecht fa alcuni esempi di mancata collaborazione: Ad esempio la Festa del parco del Piano, ormai divenuta un appuntamento fisso. Nonostante il coinvolgimento di WWF, Dipartimento del Territorio, Dipartimento Economia, operatori commerciali e altri ancora, dall’UCT finora nessunissimo interesse
Altro tema scottante l’inceneritore di Giubiasco. Si rammarica che su un tema cosi importante, l’UCT non abbia preso alcuna posizione.
Cita altri temi minori . Pone il 15 febbraio come data ultima entro la quale ci si aspetta che l’UCT entri nel merito delle nostre proposte, altrimenti si dovranno percorrere altre strade.

Nel suo breve intervento Marco Bassi ha sottolineato che nel gruppo promotore ci sono soprattutto persone che ormai “stanno in piedi da sole” ma non per questo si tirano indietro e vogliono aiutare chi non ce la fa

Berardi cita altri esempi di dossier scottanti.
Il caso Agrispea-Qualinova. Segnala di aver letto documenti vergognosi scritti con toni davvero poco signorili da parte del segretario, che è anche presidente di Agrispea (Società che si occupa di controlli agricoli).
Rogo di Riazzino: nessuna reazione da UCT. Se non il richiedere dopo tre settimane la bonifica immediata del sito inquinato per ridarlo all’agricoltura…ridicolo credere che un contadino sia disposto a coltivare un terreno che dovrebbe invece ricevere la qualifica di "sito disastrato".
Menziona anche il nuovo regolamento per i danni causati dai cinghiali che prevede franchigie in base al reddito aziendale, ragione per cui moltissimi rinunciano ad esigere un indennizzo. Regolamento, manco a dirlo, approvato da Ferrari
Anche Berardi si meraviglia che la direttiva tutta vada a rimorchio del segretario. Il contatto diretto con la base contadina è oramai venuto a mancare
Ripropone le soluzioni esposte nel volantino:
Adesione diretta
Vertici attivi in agricoltura
Rapporti con Amministrazione ecc. ricondotti su un binario di correttezza.
Progettare insieme il futuro
Chiede formalmente alla sala di dare incarico al gruppo promotore di rappresentarla in un incontro con la direttiva. Entro il 15.2 va convocata un’assemblea straordinaria per accettare le modifiche di statuto proposte.

Interviene Roberto Aerni, vicepresidente dell’UCT. Si copre di ridicolo estraendo dalla giacca un foglietto scritto da lui (dice..) e che cerca di spiegare che l’inceneritore è nato prima dell’attuale Direttiva e che dunque” non è colpa nostra”. Ora, a parte che il foglietto sembrava provenire fresco fresco dall'ufficio stampa del Dipartimento Territorio, nessuno vuole incolpare la direttiva UCT, semplicemente critichiamo la loro IPOCRISIA, nel non volere nemmeno prendere una posizione, una posizione chiara, una qualsiasi accidenti. Il fatto che il segretario agricolo sia deputato in GC di un partito favorevole all’inceneritore e di conseguenza lo difenda, non deve interessare la direttiva. Ferrari è un vostro dipendente sì o no? O è vero il contrario? MI spiace per Roberto ma anche stavolta non ha trovato nessuno disposto a seguire i suoi ragionamenti.

Emma Fabbretti si toglie un rospo dalla gola ricordando un titolo del GDP concernente le dimissioni forzate sua e di Angela e Renzo : “La gramigna arriva anche nell’orto ticinese”. Anche lei ribadisce l’assoluta mancanza di rispetto del segretario

Guscetti ricorda che solo pochi anni fa i tre dimissionari erano presi per stupidi.Chi aveva ragione?  Invita i contadini a darsi una mossa e partecipare.

Marco Rudin interviene per sollecitare un sostegno chiaro da parte dei contadini contro l’inceneritore. Ribadisce che non è ancora troppo tardi.

Pedrini: la lacerazione esistente non va imputata a chi chiede democrazia,. Critica le connivenze nella gestione della Camera di Agricoltura con i delegati telecomandati a distanza

Angela: Ci vogliono piu informazioni e maggiori verifiche. Chi era contrario era sempre ridicolizzato.

Berardi tranquillizza in merito al previsto incontro: un rappresentante dell’Unione Contadini Svizzera sarà presente e farà da garante

Votazione finale: 4 astenuti (osservatori esterni a rischio perdita mandato di delegato) e unanimità bulgara con applausi meritati

Proverbio cinese: ora che il primo sasso è gettato, non aspettiamo le onde.

scritto da: FattoriaPedroia alle ore 16:18 | link | commenti (12)
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martedì, 09 gennaio 2007

Bla Bla Bla

Qui un riassunto del comunicato stampa dell'UCT. Riprendiamo il bisturi e volentieri lo sezioniamo

"BELLINZONA - Il Consiglio direttivo dell'Unione dei Contadini Ticinesi (UCT) nella seduta odierna ha preso posizione in merito al comunicato diramato da un gruppo di agricoltori nel corso della conferenza stampa dello scorso 18 dicembre."
…Bravi, avevano detto che volevano passare le vacanze natalizie in santa pace e che avrebbero risposto solo dopo. Infatti ieri 8 gennaio arriva la risposta. Teniamo dunque conto che hanno avuto ben 20 giorni per pensarci su
 
"Il presidente dell'UCT, Cleto Ferrari, dichiara che "per quanto riguarda i contenuti siamo confrontati ad una serie di critiche che riteniamo generiche e infondate"."
Si mette subito in chiaro sin dall’inizio: non accettano critiche soprattutto se sono tante e non particolareggiate
 
"Sempre secondo Cleto Ferrari, "le modalità con cui questo gruppo si è presentato ci lasciano parecchio perplessi. Nessuno di questi agricoltori ha ritenuto di coinvolgerci, chiedere o raccogliere informazioni in merito all’attività da noi svolta ma ha preferito rivolgersi ai media con una serie di esternazioni molto sommarie che non trovano riscontro".
Diciamo piuttosto il contrario. Nessuno ha più bisogno di chiedere cosa hanno fatto o non hanno fatto all’UCT. Infatti mai si era visto prima un segretario agricolo cosi chiacchierone ed esternatore
 
"Nella nota - prosegue - "l'UCT nel periodo delle festività ha provveduto ad informare le più di 900 aziende agricole affiliate con una lettera che prende posizione sulle affermazioni gratuite rivolte alla nostra associazione, segnalando come si è operato nei differenti dossier".
Ahia, vi ho gia detto una volta di non giocare con le cifre. Io non sono affiliato e voi mi mandate lo stesso la letterina di Natale, nono cosi non si fa o si fa la fine di quell’altro famoso che mentiva sulle tirature. Mi stanno  venendo grossi dubbi su queste 900 aziende.
 
Il presidente dell'UCT ribadisce che "il settore agricolo sta attraversando un periodo di incertezza legato all’apertura delle frontiere e di grande difficoltà come lo dimostrano  i recenti dati sul reddito agricolo che possono risultare destabilizzanti.
Davvero?

"È più che mai importante che il settore si presenti unito. Ad esempio è indispensabile che il cantone riconosca le difficoltà reddituali acuite da una siccità che ha colpito principalmente le regioni di montagna."
Ecco spiegato cosa si intende per unità ecc.ecc.Uhm capito mi avete contadini di montagna mmmh?

 " Volenti o dolenti a breve termine saremo confrontati ad appuntamenti di grande rilevanza per l’agricoltura ticinese. L’opposizione alla variante 95, la creazione del parco del Piano di Magadino, le votazioni cantonali, …".
 Ma mettiamoci anche i campionati europei di calcio del 2008, le primarie in USA e qualche imprevisto che diamine. Le votazioni cantonali....sento odore di segatura
Ma la cosa piu bella è quel volenti o dolenti….grazie per questa’altra perla lessicale. Volenti o nolenti ooooo!

 
"Ferrari assicura che "l’Unione contadini ticinesi garantisce democraticamente la possibilità ad ogni agricoltore di esprimersi e di essere ascoltato. Risultano pertanto poco chiare le modalità operative di questo gruppo. Quello che è sicuro è che in questo modo si getta scredito e si indebolisce proprio l’associazione che difende in strutture democratiche tutti gli agricoltori".
Che bravo riuscire a far entrare due volte in tre righe la parolona democrazia….e qui sento una gran puzza di bruciato

"Ferrari apre al dialogo e aggiunge "segnaliamo comunque a questo gruppo di poter sviluppare un dibattito serio e costruttivo all’interno della nostra associazione e con la nostra massima disponibilità".
Bravo, hai ragione. Cordiali saluti ecc. ecc.

scritto da: FattoriaPedroia alle ore 08:09 | link | commenti (4)
categorie: uct
domenica, 07 gennaio 2007

L'agricoltura è anche musica

Non potevano farci una sopresa più gradita! La famiglia Giottonini ha pensato di farci gli auguri di buon anno in un modo assai particolare. Gabriele, Mariapia, Giordano e Alessandro hanno allietato questa nostra serata domenicale con la loro simpatia. Abbiamo udito  la piva, l'organetto, il violino e la voce di Mariapia spezzare il buio di questa notte e li abbiamo accolti volentieri per continuare il concerto davanti al camino e a un bicchierino di porto. Concerto terminato con una bella interpretazione di NinnaNanna di De Sfroos.  Bravi, bravi tutti e quattro, ma in particolare i due ragazzi che porteranno molto lontano la tradizione di famiglia.

scritto da: FattoriaPedroia alle ore 21:30 | link | commenti
categorie: piva
venerdì, 05 gennaio 2007

Adunanza

Cari agricoltori ticinesi
prendete in mano il vostro futuro
e partecipate al grande raduno di
mercoledì 10 gennaio 2007
ore 10.00

al ristorante Millefiori a Giubiasco

Progettiamo assieme l’agricoltura ticinese del futuro:

SÌ all’adesione diretta dei contadini all’UCT (diritto di voto presso
l’Unione Contadini Ticinesi);

SÌ ad una nuova immagine del settore basata su collaborazione e
responsabilizzazione;

SÌ ad una nuova progettualità per il nostro settore;

SÌ a prese di posizione franche, chiare e condivise su temi come la
salvaguardia del territorio agricolo, il Parco del Piano, i Progetti di
sviluppo regionale, la Politica agricola, ecc.

SÌ alla collaborazione costruttiva con tutti gli enti vicini al territorio e
con quelli attivi nel commercio del prodotto ticinese;

NO a tensioni e contrasti con lo Stato e l’amministrazione
.
Gruppo “Dall’agricoltura, per l’agricoltura”, composto da:
Marco Bassi, Giovanni Berardi, Giorgio Bertazzi, Ulrico Feitknecht, Giovanni Foletta, Angelo
Lucchini, Giorgio Lucchini, Ezio Pedrini.

Inoltre un centinaio di altri agricoltori hanno accordato il proprio sostegno a questo gruppo.

Breve cronistoria
Da qualche tempo è palpabile un disagio all’interno del ceto agricolo nei confronti
dell’Unione Contadini Ticinesi. Nelle ultime settimane questo disagio si è accentuato
in particolare su alcuni dossier, tra cui quello relativo all’incendio di Riazzino-
Locarno (tanto che agricoltori isolati hanno chiesto le dimissioni del segretario
agricolo Cleto Ferrari) e quello concernente i controlli aziendali (vicenda Agrispea-
Qualinova).
Il gruppo “dall’agricoltura, per l’agricoltura”, che è già sostenuto da un centinaio di
agricoltori, in data 18 dicembre ha portato a conoscenza dell’opinione pubblica
quanto sia marcato questo disagio e nel contempo ha proposto soluzioni costruttive
e concrete per uscire da questa crisi, ridefinendo idealmente ciò che il settore si
aspetta dalla propria associazione di categoria.
Nella sostanza le rivendicazioni sono le seguenti:
1. Adesione diretta degli agricoltori all’Unione Contadini Ticinesi con relativo
diritto di voto;
2. La dirigenza e soprattutto i vertici dell’UCT devono essere formati da persone
direttamente attive in agricoltura;
3. I rapporti con lo Stato, l’amministrazione cantonale e altri partner devono
essere ricondotti su un piano costruttivo e propositivo. Infatti, con un clima
teso e conflittuale, il settore agricolo ha solo da perdere.
4. L’UCT deve affrontare con rinnovato impegno e attraverso un serio dibattito
con la base i dossier cruciali per il settore agricolo.
Ora, il gruppo “dall’agricoltura, per l’agricoltura” convoca un’adunanza di contadini
mercoledì 10 gennaio 2007, al ristorante Millefiori di Giubiasco, per sondare la
base, esporre i problemi e ricercare le soluzioni. Con la vostra partecipazione, che ci
auguriamo massiccia, darete forza alle rivendicazioni sopra esposte creando il
necessario consenso affinché le riforme proposte possano essere realizzate.

scritto da: FattoriaPedroia alle ore 18:29 | link | commenti
categorie: uct

Tormentone bovino

 
 Mucche politicamente corrette
Hai due mucche. Il tuo vicino nessuna. Ti vengono i sensi di colpa per il tuo successo 

Mucche capitaliste
Hai due mucche. Il tuo vicino nessuna. E allora? 
 
Mucche socialiste
Hai due mucche. Il governo ne prende una e la da al tuo vicino. Fondi una cooperativa con lui e gli insegni ad allevarla. 

Mucche comuniste
Hai due mucche. Il governo le sequestra entrambe e ti rivende il latte. Per acquistarlo ti metti in coda per ore. E’ carissimo e inacidito
 
Mucche capitaliste all’americana
Hai due mucche. Ne vendi una, compri un toro e ti fai una mandria.

 Mucche burocratiche stile EU
Hai due mucche. Grazie al nuovo programma di politica agricola il governo ti paga per ucciderne una, mungere l’altra e gettare il latte nel tombino. Per essere indennizzato devi riempire 57 formulari.

 Mucche multinazionali
Hai due mucche. Ne vendi una, la riacquisti in leasing e vendi un’opzione put sulla seconda. Costringi le due mucche a produrre latte quanto quattro mucche. Ci resti un po’ male quando una delle mucche muore. Fai un comunicato stampa dicendo che stai razionalizzando per ridurre i costi. Le azioni salgono alle stelle
 
 Mucche alla francese
Hai due mucche. Scioperi perché vuoi averne tre. Vai a pranzo e bevi del vino rosso. La vita è bella
 
 Mucche alla giapponese
Hai due mucche. Gli rifai il design in modo che siano grandi un decimo e producano venti volte di più latte. Imparano velocemente a spostarsi da sole su treni pieni all’inverosimile. Le più brave vanno all’Università Bovina.

  Mucche tedesche di Germania
Hai due mucche. Grazie al tuo team di ingegneri, ora le tue mucche sono bionde, bevono ettolitri di birra, fanno un ottimo latte e corrono a 100km orari. Purtroppo però devi concedere loro 13 settimane di vacanza l’anno.
.
 Mucche italiche
Hai due mucche ma non sai dove sono. Mentre girovaghi alla loro ricerca incontri una velina di Striscia la Notizia. Fai la pausa pranzo. La vita è bella
 
 Mucche russe
Hai due mucche.Ti fai un bicchierino di vodka. Conti le mucche e ti accorgi che ora sono cinque. Finisci la bottiglia. Riconti le mucche: ora sono 42. Arriva la mafia russa e te le porta via tutte e 42.
 
 Mucche talibane
Hai tutte le mucche dell’Afghanistan. Cioè due. Non le mungi perché la tua religione ti impedisce di toccare qualsiasi creatura vivente nei loro posti privati. Un’organizzazione non governativa ti manda 40 milioni di dollari per trovare alternative alla produzione di latte. Usi tutti i soldi per comprarti armi
 
Mucche irakene
Hai due mucche. Vengono rapite. Al Jazeera trasmette un video con i loro muggiti.
 
 Mucche polacche
Hai due tori. I tuoi stallieri finiscono regolarmente all’ospedale ogni volta che cercano di mungerli.
 
Mucche belghe
Hai una mucca. La mucca è schizofrenica. Qualche volta pensa di essere vallone, altre di essere fiamminga. La mucca fiamminga si rifiuta di stare nella stessa stalla. Quella vallone vuole gestire il latte della mucca fiamminga. La mucca chiede di essere divisa in due e muore felice.

Mucche californiane
Hai milioni di mucche. Fanno del vero formaggio californiano. Solo cinque parlano inglese e sono quasi tutte immigrate clandestine. A Schwarzenegger piacciono quelle con le mammelle grandi.

Mucche surrealiste
Hai due giraffe. Il governo ti costringe a prendere lezioni di fisarmonica

Mucche neozelandesi
Non hai mucche. In compenso hai più o meno un miliardo di pecore

Mucche indiane
Hai due mucche. Tutti le adorano

Mucche inglesi
Hai due mucche. Sono pazze tutte e due.

Mucche cubane
Hai due mucche. Annegano ambedue cercando di raggiungere la Florida a nuoto

scritto da: FattoriaPedroia alle ore 13:03 | link | commenti
categorie:
giovedì, 04 gennaio 2007

Bio Wars 8: La Vendetta del Cetriolo


scritto da: FattoriaPedroia alle ore 18:21 | link | commenti
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Vi trovate nel blog della Fattoria Pedroia: un'azienda agricola biologica situata a Gordola, Canton Ticino, Switzerland

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