Biologico non è solo bello, ma è anche e soprattutto sano e fa bene alla salute. Un’ulteriore conferma della validità di questa particolare agricoltura è venuta da uno studio che
Nello studio Ue si prendono in considerazione alcune produzioni ed allevamenti. in particolare, si analizza il settore lattiero. Da esso emerge che il latte che proviene da animali allevati con metodi biologici -afferma
Discorso analogo per gli animali. Quelli allevati con il metodo biologico -si rileva nello studio comunitario- risultano più sani e in essi si riscontrano minori malattie, soprattutto mastiti.
Altro prodotto preso in considerazione -sottolinea
Davanti a questi risultati Cia e Anabio, l’associazione per l’agricoltura biologica, insistono, quindi, sull‘importanza del biologico, evidenziando l’esigenza di procedere attraverso reali politiche di sviluppo del settore.
Comunque, nel 2005, dopo tre anni di continue flessioni, l’agricoltura biologica in Italia ha avuto un aumento del 21,7 per cento. I terreni coltivati con produzioni “bio” hanno registrato un incremento dell’11 per cento, superando il milione di ettari (esattamente 1.067.102), pari all’8 per cento della superficie agricola utilizzabile nazionale. Le aziende sono circa 50 mila, il 58 per cento condotte da imprenditori sotto i 49 anni, e rappresentano il 2,8 per cento delle imprese agricole italiane.
I positivi risultati conseguiti nel corso dell’anno passato -fanno notare Cia e Anabio- pongono l’Italia al quarto posto nel mondo, dopo Australia, Cina e Argentina, e la confermano in testa al podio in Europa.
E’, comunque, a tutti noto che i numeri del biologico italiano -sottolineano Cia e Anabio- sono stati, da anni, fortemente influenzati dalle misure agroambientali contenute nei Piani di sviluppo rurale. Ma la vitalità e la voglia di provarci da parte degli imprenditori agricoli è sempre stata mortificata da un mercato inadeguato, da prezzi assolutamente non remunerativi per gli agricoltori, da una rete distributiva che sembra funzionare meglio quando tratta il prodotto da importazione e non quello nazionale

